4 novembre: le celebrazioni a Pescarolo ed Uniti

Pescarolo ed Uniti (Cremona). Alla Santa Messa celebrata da Don Paolo nella mattinata di domenica 6 novembre erano presenti il Sindaco Graziano Cominetti e la Vice Sindaco Marcella Ferrari, oltre ad una rappresentanza dei bersaglieri della sezione di Pieve San Giacomo. Con il labaro e il tradizionale pranzo presso l’Agriturismo San Carlo a Pieve Terzagni si sono concluse le celebrazioni della ricorrenza del 4 novembre organizzate dall’A.N.C.R. locale, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

La cerimonia civile, come ricordiamo, si era svolta nella mattinata di venerdì 4 novembre, prima a Pieve Terzagni e poi a Pescarolo. Così quella giornata, favorita da un ottima situazione climatica, è iniziato, come da programma, con il primo appuntamento alla cripta dei Caduti a Pieve Terzagni. Presente il Sindaco Graziano Cominetti, con il Vice Marcella Ferrari, e per l’unità pastorale Don Attilio.

Dopo l’inno nazionale, sulla piazza si è tenuta la cerimonia dell’alza bandiera, successivamente il piccolo corteo, aperto dai bambini della scuola dell’infanzia, che portavano la loro corona realizzata a scuola davanti al monumento dei Caduti. Il Sindaco ha posto le corone del comune e dei bambini, successivamente benedette da Don Attilio.

Il secondo appuntamento si è tenuto a Pescarolo, davanti alla scuola primaria, dove alle 10.00 si è formato il corteo, aperto dal gonfalone del comune, ai lati la bandiera tricolore e il labaro della scuola primaria. Seguivano, portate dai bambini della scuola primaria, la corona e il tricolore sul cuscino rosso. Poi il Sindaco Cominetti, il Vice, Don Attilio, il labaro dell’AUSER, la bandiera dell’ANCR locale e il labaro della sezione Bersaglieri di Pieve San Giacomo, unitamente ad una rappresentanza di penne piumate. Sul finale i bambini della scuola primaria e un buon gruppo di cittadini.

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Lungo il percorso si sono uniti al corteo anche i bambini della scuola dell’infanzia. La prima sosta è stata al cimitero Napoleonico per l’alza bandiera e l’intonazione dell’inno nazionale, cantato anche dai bambini. La prima parte del programma si è chiusa con la posa di una corona, realizzata dai bambini della scuola dell’infanzia, al monumento del garibaldino Giuseppe Guarneri Zanetti.

Poi il corteo si è portato al monumento dei Caduti, nel cimitero nuovo. Alla posa della corona da parte del Sindaco è seguita la benedizione della stessa da parte di Don Attilio. Dopo di ché si sono avvicendati vari interventi: la lettura della preghiera dei Caduti da parte della Vice dell’ANCR Laura Vacchelli, l’esecuzione del silenzio con la tromba suonata dalla musicista Chiara Bignamini, alunna della junior band e accompagnata dalla responsabile Professoressa Lidia Bianchi e alcune letture presentate da alcune insegnanti e lette da alunni della scuola primaria.

Dopo un breve discorso del Sindaco che ribadiva l’importanza del momento e il ringraziamento dovuto a chi ha sacrificato la vita per darci la libertà, la cerimonia si è chiusa con l’inno nazionale cantato anche dai bambini.

Da parte del Presidente ANCR un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria per la fattiva collaborazione. Tra le tante belle fotografie abbiamo scelto per la cronaca la foto del combattente Malaggi Carissimo, presente al pranzo, che sta illustrando al Presidente dell’A.N.C.R. locale e al Vice le sue vicissitudini di combattente.