A Ombriano laboratori e nuove idee per fare comunità

Una parrocchia fulcro di tante attività, punto d'incontro tra associazioni, famiglie e operatori sociali

solidarieta

Ombriano (Crema) – Accoglienza è la parola chiave. Con questo messaggio, il parroco di Ombriano don Mario Botti ha aperto il terzo incontro sociale dedicato ai quartieri della città.

La parrocchia è il fulcro di tante attività, punto d’incontro tra associazioni, famiglie e operatori sociali assegnati al quartiere. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sui progetti messi in campo nell’ambito di Farelegami e sulle situazioni di fragilità riscontrate, che interessano principalmente i quartiere popolari di via D’Andrea e via Pagliari, già oggetto di attenzione da parte dei servizi sociali.

Tra i temi trattati è emersa la necessità di continuare l’attività di inserimento e responsabilizzazione rivolta agli stranieri: non si parla di assistenzialismo, bensì di solidarietà attiva, Fare comunità significa creare occasioni d’incontro e scambio: tra le varie proposte emerse l’idea di creare un piccolo mercato di quartiere, che porti nuova vivacità.

Offrire servizi è un modo alternativo ed efficace di ricreare una dimensione sociale a misura di famiglia: lo dimostra il successo del servizio di doposcuola, dello spazio compiti e dei laboratori messi in campo sia presso l’Istituto Comprensivo Crema 2. Su questa linea nasceranno nuove proposte dedicate a ragazzi e adulti, dalle lezioni integrate di lingua ai laboratori musicali multiculturali.

Lo scambio interculturale sarà lo snodo per mettere in campo le capacità personali dei soggetti assistiti, che si rimettono in gioco come attori positivi e propositivi per la comunità che li accoglie. Il cammino è lungo, ma iniziano a germogliare le prime risposte positive: durante lo scorso fine settimana il laboratorio di comunità Ombriano-Sabbioni ha colorato le strade dei due quartieri con la ColorLab, camminata non competitiva organizzata dai ragazzi nel contesto del progetto WelFareLegami, che ha visto la partecipazione di circa 200 persone.

Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori