Alex lager: una buona politica per riparare il Mondo

Ma non si presenta solo un libro, ma una testimonianza di impegno civile giovedì 16 alle 21 alla sala Eventi Spazio Comune

Cremona. A più di trent’anni dalla sua dipartita, le idee di Alexander Langer sono di sorprendente attualità e saranno gli ingredienti per l’evento in programma giovedì 16 febbraio alle ore 21 alla sala Eventi Spazio Comune in piazza Stradivari, 7. Sul tavolo l’ultimo libro scritto a quattro mani da Marzio Marzorati e Mao Valpiana: “Alexander Langer: la buona politica per riparare il Mondo.”

Ma non si presenta solo un libro, ma una testimonianza di impegno civile, di pensiero critico,alex langer di tenace ostinazione alla pace e alla giustizia sociale, cioè la vita di Alexander Langer. Per coloro che come me, hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Alexander è stato un azimut di riferimento per costruire una coscienza sociale e liberarsi dal guinzaglio delle egemonie di potere, dal campo ecologico a quello socio-politico.

Un uomo senza confini mentali e barriere etniche, promotore di una filosofia di pensiero futurista di convivenza inter-etnica, ha dimostrato in tutta la sua vita, sino alla fine, un’integrità morale e libertà di pensiero. Al censimento del 1981 e 1991 Alexander Langer, che si era sempre dichiarato di madre lingua tedesca, rifiuta di aderire al censimento nominativo che rafforza la politica di divisione etnica. Con questo pretesto, nel maggio ’95, viene escluso senza troppo scandalo dalla candidatura a Sindaco di Bolzano, la sua città. Decide di interrompere la vita il 3 luglio 1995, all’età di 49 anni. Riposa nel piccolo cimitero di Telves/Telfes (BZ), accanto ai suoi genitori.

Quegli obiettivi sono attuali oggi, in questa Europa che sembra andare verso la disintegrazione piuttosto che verso l’integrazione. I ponti sono necessari. C’è ancora bisogno di costruttori di ponti, di portatori di “utopie concrete”, come Alex Langer, insegnante e politico cosmopolita ma con le radici nel suo Alto Adige, scomparso venticinque anni fa e il cui esempio in questa occasione viene ricordato.

Durante l’incontro sarà presentata la petizione “Salva il suolo” per chiedere all’Europa di sviluppare una legislazione specifica per salvare il suolo dal cemento, dall’inquinamento e dagli interessi speculativi.
Per questo motivo più di 400 organizzazioni si sono unite nella coalizione People4Soil che sta promuovendo un’iniziativa dei cittadini europei.

L’incontro è organizzato da: Arci Cremona, Legambiente Cremona, Tavola della Pace di Cremona.

Intervengono: Marzio Marzorati coautore del libro e vicepresidente Legambiente Lombardia, Luigi Lusenti Arci Lombardia, Fiorello Cortiana ambientalista, Rosita Viola Assessora Comune di Cremona Cooperante Internazionale.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.