Ancora una volta.. S. Rocco

Pescarolo ed Uniti (Cremona)- Dopo i vari e recenti lutti che hanno colpito le comunità di Pescarolo e Pieve Terzagni, avvicinandosi la ricorrenza di San Rocco, un particolare pensiero va soprattutto alle persone venute a mancare e residenti proprio in quella zona, così nel ricordo di quelle persone la comunità Pescarolese e gli amici della caratteristica chiesetta di via Matteotti sono impegnati nei preparativi delle celebrazioni per la tradizionale ricorrenza e l’appuntamento è per sabato 16 alle ore 18 in via Matteotti.

Un grande contributo verrà anche quest’anno dalle famiglie Lanzini Lusiardi che dal 2004 mettono a disposizione il cortile dove si svolgerà la tradizionale “gnoccata” e anche spazi privati per la parte organizzativa. La Santa Messa, dopo i primi anni nei quali si è svolta nello stesso cortile, come ormai da alcuni anni, si svolgerà in via Matteotti, proprio davanti alla chiesetta, da tempo chiusa per inagibilità causa lavori in corso.chiesetta pescarolo 230

Una situazione abbastanza assurda e paradossale che, anche se in sintesi, merita di essere ricordata. Ebbe origine dai primi lavori, nel 1995, attraverso i quali, come in altre occasioni, il Parroco dell’epoca, non insensibile a certe tematiche di rispetto e conservazione, intendeva provvedere, grazie al volontariato, ad alcuni lavori di risanamento. Da considerare che la chiesa, nonostante la sua anzianità, non contiene cose che meritino particolari accorgimenti e l’attaccamento dei Pescarolesi è esclusivamente legato ad un valore affettivo e di fede. Purtroppo il programma venne interrotto dall’improvviso spostamento del Parroco, successivamente furono messi in discussione i lavori, ci fu un processo, che non si fa neanche ai peggiori delinquenti, con relative condanne.

restauro chiesetta pescarolo 230Nel 2006 il Sindaco dell’epoca, grazie alla collaborazione del tecnico comunale Architetto Cesare Martinelli, riuscì ad ottenere la disponibilità di tre studenti, Elena Martinelli, Simone Dizzoli e Diego Ongini per uno stage e una tesina triennale presso l’Università di Mantova, ottenendo i rilievi dell’edificio (che non esistevano) e ulteriori dati storici che datano la struttura, inizialmente Oratorio, al 1400 dedicato a San Rocco. In merito ulteriori notizie sono poi pervenute dallo storico Dott. Fabrizio Superti che ha classificato il 2007 come 350° anniversario del beneficio di San Rocco, dotato di un patrimonio di 33 pertiche, affittate alla famiglia pescarolese di Giuseppe Caifa.

In conclusione, a distanza di 20 anni, la chiesa è ancora chiusa. Fortunatamente nel 2004 furono proprio i residenti del quartiere che, facendo affidamento alla disponibilità del volontariato e alla generosità della comunità pescarolese, stanchi di avere la loro chiesa inagibile, decisero di impegnarsi attraverso il ripristino della tradizione, per una raccolta fondi da mettere a disposizione della Parrocchia, sulla voce “ripristino di San Rocco” Così anche quest’anno, per l’11^ volta “gli amici di San Rocco” invitano in via Matteotti i Pescarolesi, ma anche i non residenti che, oltre a fruire della Messa prefestiva potranno assistere e anche partecipare all’Incanto che, gestito da Fiora Vanni, merita veramente di essere seguito e concludere la visita a Pescarolo partecipando in compagnia alla “grande gnoccata”.

Giampietro Masseroni
Classe 1940. ex sindaco di Pescarolo, appassionato estimatore del proprio territorio, del quale conosce- e riporta- vita, morte e miracoli...

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