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A.I.M.A. Cremona Onlus

    A.I.M.A.- Cremona Onlus (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) è una onlus presente nella nostra città dal 1988 che si occupa della cura e del sostegno delle persone malate di Alzheimer e delle loro famiglie

    Sede: Via Fabio Filzi 35/E - 26100 - Cremona
    Partita Iva:
    Codice Fiscale:
    Telefono: 0372 456773
    Contatto*: aima.cremona(at)virgilio.it
    * Sostituire (at) con @

    A.I.M.A. Cremona lavora per arrivare alla costruzione di una mentalità nuova in grado di ridare dignità alla persona affetta da demenza, ricollocandola al centro del processo di cura, garantendogli la permanenza il più a lungo possibile nella sua casa, tra i suoi affetti, circondata da caregiver, cioè le persone che se ne prendono cura, formati e informati ma, prima di tutto, non lasciati soli. Le attività svolte da A.I.M.A.- Cremona Onlus sono molteplici. Obbiettivo principale, è la promozione del diritto alla salute, alla qualità della vita e alla tutela giuridica dei malati e dei loro familiari oltre all’assistenza diretta rivolta alla persona malata e alla famiglia, vittima nascosta della malattia. Tradotto nella pratica tutto questo si esplica nell’organizzazione di numerosi corsi, convegni, seminari, momenti formativi anche a piccoli gruppi con specialisti della cura rivolti a familiari, badanti, volontari, operatori assistenziali  oltre ad interventi diretti a sostegno della persona malata e della famiglia.

    C’è attiva una linea di ascolto telefonico (0372 – 456773) dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 oltre a gruppi di sostegno psicologico e di auto aiuto per il caregiver.  La caratteristica dell’ associazione è la gratuità dei servizi erogati nell’ottica di renderli fruibili al maggior numero di persone.

    A.I.M.A.-Cremona Onlus chiede solo la sottoscrizione della tessera associativa annuale di 30,00 euro, anche per rispondere ad un discorso di tipo assicurativo.

    Fiore all’occhiello è rappresentato “dall’Alzheimer Caffè”, unico in tutta Italia ad essere aperto in modo gratuito e continuativo tutto l’anno, il lunedi, il mercoledi,  il venerdi e il sabato dalle ore 15,00 alle 17,00/17,30 con servizio di pulmino attrezzato per il trasporto di disabili andata e ritorno. T

    L’Alzheimer Caffè è un luogo fisico di condivisione e di incontro per malati e familiari con lo scopo di contrastare l’isolamento sociale, i giudizi svalutativi e l’assenza di aspettative che questa malattia ancora oggi, purtroppo, inesorabilmente comporta.

    In questo spazio gli ospiti possono svolgere attività finalizzate all’impiego del potenziamento delle capacità residue, riscoprendo il benessere derivante dallo stare insieme e dal sentirsi parte viva di un gruppo. Qui i familiari possono confrontarsi, informarsi, colloquiare con persone non giudicanti e condividere esperienze di vita accolti da operatori qualificati che sanno accompagnarli, formandoli, nel percorso di malattia del loro caro … un percorso che deve restare sempre percorso di vita … anche se malata! Ad oggi, l’Alzheimer Caffè conta più di 30 iscritti. Le attività proposte vanno dalla fisioterapia, alla riabilitazione cognitiva al taj – Qi Gong, una forma di ginnastica dolce, dalla musicoterapia, alla danzamovimentoterapia, all’arteterapia. All’interno dell’Alzheimer Caffè operano professionisti e volontari formati. Nessuna attività è lasciata al caso o all’iniziativa del singolo.

    Il gruppo lavora in équipe, programmando con cura tutte le attività, utilizzando protocolli e linee guida alle quali attenersi per non improvvisare perché parlare lo stesso linguaggio è indispensabile. La condivisione di tutte le informazioni e degli obbiettivi che si vogliono raggiungere è fondamentale. Conoscere la malattia è il primo passo per poterla affrontare in modo corretto. Capire il perché di certi comportamenti, apparentemente inspiegabili, è l’unica strada per imparare a gestirli. Sapere che esistono, innanzitutto, ragioni biologiche alla base delle problematiche comportamentali è determinante per capire che le persone affette da demenza non lo fanno apposta e non lo fanno per farci dispetto.

    Per ascoltare la sua voce bisogna accoglierlo per come è, per come si manifesta, per quel tanto che si manifesta. Non si può assolutamente pensare di curarlo semplicemente neutralizzando ciò che dice di falso o che fa di sbagliato. Non si può nemmeno pensare di riuscire a curarlo bene da soli! A.I.M.A.- Cremona Onlus da sempre sta portando avanti questa battaglia.

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