Compagnia delle Griglie sempre in campo

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Cremona- La Compagnia delle Griglie è un gruppo di ragazzi molto conosciuti a Cremona. Epiche le loro grigliate sullo spiaggione di Po. Ragazzi innamorati del fiume e della gente che lo vive, con l’unico pensiero di divertirsi e far casino.. questa la loro partenza, il cammino però si è rivelato diverso da come se l’erano immaginato.

Dalla morte di una colonna portante del clan, Alessandro Mecchia, le prospettive sono cambiate in un attimo. Da allora si sono impegnati nel volontariato con il “Progetto Mec” e diverse altre iniziative. Ora Il risultato è stato raggiunto, la scuola elementare di Malindi (intitolata appunto ad Alessandro Mecchia) è quasi completata, tutti i fondi sono stati reperiti e a breve verrà inaugurata, magari a febbraio, quando tutta la ciurma, nonni e figli compresi, atterrerà in Kenya, con uno sbarco in grande stile.

scuola kenia 300L’obiettivo è stato centrato, e adesso? “Adesso, ci dice Alessandro Corbari il portavoce dell’associazione, il nostro intento è una super celebrazione del fiume Po nel 2013, anno che vede Cremona capitale europea dello sport. Di idee ne abbiamo tantissime e molto ambiziose, ecco perché abbiamo chiesto aiuto all’Associazione delle Canottieri cremonesi. La festa infatti deve essere di tutti e per tutti, insieme si può fare moltissimo”.

Conoscendo lo spirito di questi ragazzi non stento a credere che riusciranno nell’impresa, nel frattempo per rimanere attivi hanno aiutato nell’organizzazione e promozione di una cena a favore di Cremona for Kenya, con la collaborazione del 10°reggimento Genio Guastatori, giovedì 22 novembre in una location top secret, l’evento è sold out, sono state raccolte più di 400 adesioni e a tante persone è stato detto di no. Sempre grandi numeri quando si parla di CdG.

Dopo qualche giorno da questa intervista Alessandro mi manda una mail:
“A completamento di quanto detto ieri, credo sia carino girarti questo scritto della maestra di Mec delle elementari. Pensa che ricordo aveva lasciato in lei… E’ stato scritto come messaggio da portare ai bimbi kenioti che entreranno nella scuola a lui dedicata”.

Ale.
Grazie perché quegli anni sono stati i migliori.
Grazie per avermi conquistata con un sorriso, con l’abbraccio più dolce mai avuto, con il silenzio e la presenza costante.
Grazie perché tutto l’affetto ricevuto da te ha contribuito a migliorarmi come persona e come insegnante, a fidarmi degli altri , dei miei studenti soprattutto. Sempre!
E’grazie a te che la scuola è stata il viaggio più bello della mia vita.
Grazie per avermi fatto capire che piangere fa bene ma ridere molto di più.
Grazie perché quando passeggio per la nostra campagna cremonese, penso a te e ritrovo serenità.
Ti porterò sempre con me, Ale.
Questa scuola, a te dedicata, sarà la scuola più bella del mondo
La tua maestra

Mi ricordo una vecchia canzone, credo di Grazia de Michele, “solo i pazzi sanno amare“. E questi sono pazzi davvero, traete voi le conclusioni…

Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

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