Competenze e innovazione per gestire il cambiamento

Cremona- Giovedì 25 giugno, nella Sala Quadri di Palazzo Comunale, è stato presentato il Corso di alta specializzazione universitario in Management e innovazione delle Pubbliche Amministrazioni – “Competenze e innovazione per gestire il cambiamento”, coordinato dal Comune di Cremona, è condiviso con il territorio attraverso uno specifico protocollo d’intesa che interessa una serie di altri partner pubblici territoriali che beneficeranno della formazione specialistica. Presenti il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l’assessore alle Risorse Maurizio Manzi, finalità, contenuti e modalità del corso saranno illustrati da Pasquale Criscuolo, Segretario Generale del Comune di Cremona, e Elena Zuffada, Professore ordinario della Facoltà di Economia Giurisprudenza dell’Università Cattolica (Sede di  Piacenza – Dipartimento di Scienze economiche e sociali).

Il corso è rivolto ad amministratori, segretari comunali, dirigenti e funzionari degli enti che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa, in particolare Provincia di Cremona, Comune di Pieve San Giacomo, Comune di Bonemerse, Comune di Castelverde, Comune di Pescarolo ed Uniti, Comune di Spinadesco, Comune di Stagno Lombardo, Comune di Gadesco Pieve Delmona e Comune di Persico Dosimo.

I partecipanti, al termine del corso, che prevede 18 giornate formative, seguiranno un percorso specifico destinato a valutare, oltre all’efficacia del corso stesso, anche gli effetti dei contenuti didattici seguiti, in particolare per quanto attiene i cosiddetti soft skill, cioè le competenze non riconducibili all’area dei comportamenti organizzativi, ad esempio la leadership, l’efficacia relazionale, il problem solving, ed altro ancora. Competenze che possono essere divise nelle seguenti grandi categorie: cognitive, relazionali, realizzative, manageriali.

Il coinvolgimento dei partecipanti provenienti da Amministrazioni diverse permetterà uno scambio costruttivo, nonché la possibilità di instaurare logiche di collaborazione e lavoro di rete. Il percorso proposto ha infatti l’obiettivo di valorizzare la capacità di dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni locali e di interpretare il proprio ruolo di servizio e di governance in modo innovativo, assicurando una risposta efficace ai vecchi e nuovi bisogni espressi dalle comunità, dai territori e dalle realtà produttive, il tutto finalizzato allo sviluppo e alla competitività del territorio stesso.

Il Protocollo d’intesa è stato pensato in modo da precostituire le migliori condizioni economiche finanziarie per la stesura di un programma di formazione particolarmente qualificato in grado di accrescere le competenze individuali e dei gruppi di lavoro. La volontà è di avviare una programmazione condivisa per la formazione del personale. Aderendo al Protocollo, gli Enti del territorio cremonese, che hanno forti vincoli finanziari in materia di formazione, hanno l’opportunità di formare i propri dirigenti e funzionari in maniera significativa e strutturata, così da garantire quella crescita culturale e tecnica con le evidenti e conseguenti benefiche ricadute, rendendo quindi un servizio al territorio in un’ottica di Area Vasta.

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