Crema e la mobilità sostenibile

Percorsi protetti per spostamenti tra casa e scuola, uscite didattiche con mezzi sostenibili, programmi di educazione e sicurezza stradale ...

Crema – Percorsi protetti per gli spostamenti tra casa e scuola (a piedi o in bicicletta), uscite didattiche con mezzi sostenibili, programmi di educazione e sicurezza stradale, riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità di istituti scolastici o delle sedi di lavoro, piedibus, car-pooling, car-sharing, bike-pooling e bike-sharing. Migliori spostamenti quotidiani nel rispetto dell’ambiente per contrastare i problemi derivanti dalla vita sedentaria.

E’ stato presentato ieri al Ministero dell’Ambiente il progetto nato dalla sinergia tra i Comuni di Cremona, Crema, Bonemerse, Malagnino, Sesto ed Uniti, Vescovato, Gerre De Caprioli, nell’ambito del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”.

La convenzione di adesione al programma sperimentale nazionale è stata approvata a Crema durante l’ultima seduta del Consiglio comunale (20 dicembre 2016). Il progetto condiviso dai sette Comuni citati ha lo scopo di promuovere ed incentivare iniziative di mobilità sostenibile nell’ambito degli spostamenti quotidiani verso gli istituti scolastici e i luoghi di lavoro. L’esito della selezione ministeriale e l’eventuale finanziamento del progetto saranno comunicati dopo il 10 marzo 2017.

“In qualità di amministrazione cremasca – dichiara l’assessore all’ambiente Matteo Piloni – abbiamo voluto prendere parte proponendo la realizzazione di un percorso ciclopedonale in sicurezza a Crema Nuova, che colleghi i plessi scolastici di via Braguti, Curtatone e Montanara, Galmozzi e Marazzi, coinvolgendo circa 1000 studenti. Il progetto ha un costo di 50 mila euro, e il finanziamento sarebbe di 30 mila euro”.

Continua l’assessore: “Questa partecipazione, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, ci consentirà di migliorare il tratto di strada in questione, valorizzandolo non solo dal punto di vista della mobilità sostenibile, ma soprattutto consentendo agli studenti, ai lavoratori e ai cittadini di potersi muovere in assoluta sicurezza, lasciando la macchina a casa ed utilizzando la bicicletta o le proprie gambe.”

Il progetto
Approvato con Decreto Ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016, il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” prevede il finanziamento di progetti predisposti da uno o più enti locali e riferiti ad un ambito territoriale con popolazione superiore a 100 mila abitanti, per incentivare iniziative di mobilità sostenibile.

Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori