Il Carnevale di Pescarolo ha calato il sipario

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Cosa dire, se non parlare di un carnevale veramente speciale. Dopo la chiusura delle sfilate di carri e maschere di domenica, e il pomeriggio del lunedì riservato all’interramento della pianta, il martedì, ultimo giorno di carnevale è riservato alla preparazione della catasta di legna per il grande fuoco.

Assenti le maschere, sulla piazza ci sono solo gli addetti ai lavori. Le mascherine ci sono ugualmente in giro e precisamente le abbiamo trovate all’Oratorio, dove i volontari hanno organizzato un momento di carnevale riservato a loro. Purtroppo pochi i presenti che hanno avuto per loro dolci a volontà e animazione, grazie all’intraprendente Federica e a Don Thomas che ha gestito la parte musicale.

Alcune considerazioni su questo carnevale “speciale”. Dopo alcuni decenni di vita nella Pro Loco conosciamo abbastanza bene l’evolversi della situazione. Pur non avendo dati statistici su quelle che potrebbero essere curiosità interessanti dei 50 anni di vita dell’associazione, possiamo però dire con una buona certezza che è stato un carnevale veramente unico: dalle tre belle giornate che hanno accompagnato le sfilate di carri e maschere, alla serata del grande fuoco, con fiamme che si alzavano attorno alla grande pianta, diritte verso il cielo e che, in poco più di un ora hanno divorato la grande catasta.

Inevitabile nel pomeriggio, qualche preoccupazione per il forte vento che avrebbe potuto creare qualche problema agli “amici del falo’”, ma fortunatamente la situazione si è poi normalizzata. Alle 20.00, al suono della campana serale dell’Ave Maria, i volontari con le fiaccole hanno acceso il fuoco nei vari punti e la grande catasta è diventata un cerchio uniforme di fuoco, uno spettacolo veramente unico.

Fare i tradizionali girotondi, non è stata comunque una cosa semplice per l’eccessivo calore. Con il diminuire della catasta le fiamme hanno preso poi varie direzioni e c’è stato anche un momento, forse dovuto a un improvviso colpo di vento, che dava vita a un improvvisa folata di fumo nero che si sprigionava verso l’ex caffè centrale. Sembrava fosse la fine della serata e invece, passato quel momento, la situazione si è nuovamente normalizzata e la gente ha ripreso a girare attorno al fuoco.

PescaroloFaloMolta gente è rimasta sulla piazza e sul sagrato tranquillamente, avvicinandosi anche alle varie postazioni per mangiare o bere qualcosa con amici, famigliari e parenti o intrattenendosi ad ascoltare i canti del “coro del falò” o la simpatica interpretazione delle canzoni classiche del carnevale ad opera di Bacchiocchi, Bambini, Speranza e C. Hanno funzionato a pieno ritmo, oltre alla postazione della Pro Loco, quelle della Giulia del Satorcafè e del Country House di Beppe.

Sulla piazza, davanti alla chiesa, il consueto e immancabile banchetto di dolciumi delle sorelle Fantoni che da oltre trent’anni sono sempre presenti al carnevale e non solo nei momenti belli. Di fronte ad un falo’ così speciale, chissà quali profezie avrebbe ricavato il nostro grande amico Sergio e forse anche la sua mano dal cielo ci ha aiutati.

Ai tanti che chiedevano il perché dei tanti ombrelli, quest’anno erano 18, possiamo dire, come ha confermato anche la responsabile del Museo del lino Stefana Mariotti, non c’è un legame a un qualcosa, si tratta di interpretazioni personali. Da parte nostra ad esempio potremmo accennarne un paio: forse sono per coprirci dalla tanta pioggia, o sono da bruciare perché non ci serviranno, a causa della siccità ? Vedremo e ne riparleremo in occasione del prossimo falò.

Tra le curiosità della serata: un signore che ha voluto godersi lo spettacolo seduto sul tetto, e un drone che riprendeva le sfilate da oltre sessanta metri di altezza, avrà fatto certamente delle foto fantastiche. Però poi chi lo guidava ha preferito portarlo giù, perché in alto c’era troppo vento e, circa due chili di roba da quell’altezza, potevano creare qualche problema.

Un carnevale – ha precisato il sindaco – che si è rivelato nel pieno delle aspettative, per rivivere i fasti di un tempo, come mi ha riferito qualcuno, che da qualche anno non veniva più al nostro carnevale.

Un carnevale quindi nuovo, come scritto nella pubblicità, sia nella forma che nella sostanza, questo grazie soprattutto all’impegno di tanti volontari che si sono uniti al Presidente della Proloco Dondi e ai quali il Sindaco ha ribadito i suoi ringraziamenti.

In merito alla presenza del drone, il sindaco ha poi confermato la volontà del comune di arrivare ad avere, oltre al carnevale, materiale per la realizzazione di un filmato pubblicitario riguardante anche i nostri piccoli tesori, da inserire sui vari social. Un iniziativa certamente interessante che speriamo possa andare in porto.

Per il momento, con i suoni del campanone di mezzanotte chiudiamo il carnevale entrando in Quaresima e augurando a tutti un arrivederci al carnevale 2018.

Giampietro Masseroni
Classe 1940. ex sindaco di Pescarolo, appassionato estimatore del proprio territorio, del quale conosce- e riporta- vita, morte e miracoli...