Il coro di Pescarolo ed Uniti

Pescarolo (Cremona) – Soddisfazione e una punta di orgoglio fanno parte dello stato d’animo con il quale i componenti del coro di Pescarolo ed Uniti sono tornati da Cremona dopo la loro partecipazione nei canti della Santa Messa, accompagnati all’organo da Butti Simone, celebrata dall’ex Parroco di Pescarolo Don Giuseppe Perotti, alle ore 11.00 di domenica 29 gennaio, nella cattedrale di Cremona.

Non è cosa di tutti i giorni – dice il responsabile del gruppo Dario Anselmi – da tempo era in programma, ma eravamo stati sempre piuttosto freddi, non ritenendoci all’altezza di questa importante presenza. Finalmente il giorno è venuto, ed è stata anche l’occasione, dopo la Santa Messa di conoscere meglio, proprio dalle parole del nostro ex Parroco uno dei nostri tesori e ritrovarci poi con lui a pranzo per rivivere i ricordi di un tempo”.

Un coro che ha concluso il suo impegno in Duomo con un bell’applauso è certamente motivo di orgoglio per le comunità di Pescarolo e Pieve Terzagni, un momento del quale è giusto fare anche una breve sintesi di come si è arrivati a questo importante appuntamento. Lo facciamo con l’aiuto dell’attuale responsabile Dario Anselmi e del decano del gruppo, Fiora Vanni.

Bisogna partire dal 1975. L’allora Arciprete Don Giuseppe Bugada ebbe per alcuni anni come collaboratore Don Adelio Biazzi, un parroco che con il suo spirito giovanile portò alcune innovazioni nella nostra parrocchia, tra queste quella di completare le funzioni religiose con un coro accompagnato dalla chitarra. Vanni ricorda con commozione il chitarrista di quel periodo, Natale Fontana recentemente scomparso.

Fu con l’arrivo di Don Giuseppe Perotti nel 1978 che cominciò a formarsi un coro vero e proprio, e i suoi 18 anni di permanenza a Pescarolo, che lasciò nel 1996, sono stati certamente determinanti nel dar vita ad un bel gruppo di persone, con molti giovani, che sono entrati a farne parte con molto entusiasmo. Un gruppo, “eravamo oltre trenta persone” ricorda Vanni, legati dalla musica e dalle amicizie che si si sono formate nel tempo e che diedero poi vita anche ad alcuni matrimoni.

Fu sempre Don Giuseppe per alcuni anni a guidare il gruppo, integrando l’accompagnamento della chitarra con l’organo, che per alcuni anni venne suonato da Carolina Ferraroni. Con il passare del tempo sempre più importante è stato il contributo del gruppo musicale locale degli Ebedix, attraverso la partecipazione di tutti i suoi componenti, anche se per alcuni in momenti saltuari, negli accompagnamenti musicali: Pezzini Marco al sax, Anselmi Angelo e Casali Enea alla chitarra, Masseroni Paolo all’organo (subentrò a Carolina Ferraroni) e Dario Anselmi (batterista ) che divenne il responsabile del gruppo dopo la partenza di Don Perotti .

Con l’arrivo del nuovo Parroco, Don Francesco Castellini, il coro ha sempre continuato nella sua attività, arrivando a coinvolgere anche il coro di Pieve Terzagni, quando gli venne affidata anche quella Parrocchia. Fu questo un momento importante che aiutò a superare le divergenze campanilistiche tra Pescarolesi e Pievani e che portò poi nel tempo alla costituzione di un coro unico.

Oggi il coro parrocchiale è composto da 22 persone tra le quali i chitarristi Casali Enea e il giovane Davide Telò e Masseroni Paolo all’organo.

In occasione del Convegno dei Fuochi che si tenne in Sala Camozzi nell’ottobre 2005, il coro venne coinvolto da Stefana Mariotti per interpretare le nostre canzoni tradizionali, e da quel momento si costituì “Il Coro del Falò” che in questi anni ha portato tanta allegria sia in occasione del grande falò sia agli ospiti delle varie case di riposo del territorio, facendo rivivere i ricordi degli anni migliori.

Un impegno nobile che il coro ha assolto sempre in modo egregio, ottenendo unanimità di consensi. La passione nel fare le cose è un collante importante, che porta a considerare il momento del cantare stando in compagnia un impegno piacevole.

Purtroppo – dice Fiora Vanni – diventa sempre più difficile trovare persone disposte a entrare nel gruppo e a socializzare con un costo pressochè zero”. “Comunque per chi volesse partecipare le porte sono sempre aperte” – gli fa eco Dario Anselmi.

Giampietro Masseroni
Classe 1940. ex sindaco di Pescarolo, appassionato estimatore del proprio territorio, del quale conosce- e riporta- vita, morte e miracoli...