Istituto Stanga, fiore all’occhiello del nostro territorio

Cremona- Davide Castoldi ha appena compiuto diciotto anni e frequenta la classe quinta dell’Istituto Agrario Stanga. Lo scorso maggio il brillante studente di Spineda ha vinto la Gara nazionale per gli studenti degli istituti agrari che si è svolta a Conegliano Veneto, posizionandosi al primo posto su una cinquantina di studenti provenienti da tutta Italia. Grazie a questa meritata vittoria, l’edizione di quest’anno, dal 26 al 28 marzo, si è svolta a Cremona, all’Istituto Stanga.

Un lavoro non indifferente per i professori ed i dirigenti della scuola, hanno dovuto infatti portare avanti i loro impegni scolastici quotidiani insieme alla preparazione ed organizzazione della manifestazione, che ha portato a Cremona i rappresentanti di tutti gli istituti agrari d’Italia. Ovviamente al fianco dell’onere dell’organizzazione c’è anche l’orgoglio per il primato di Davide Castoldi che, pur tenendo conto dei meriti individuali, credo non possa non coinvolgere l’impegno didattico ne formativo messo in atto dalla scuola cremonese.

“Siamo tutti molto orgogliosi di questo momento. Alla premiazione erano presenti tutte le principali autorità locali. Vedere tutti gli studenti e i professori delle scuole agrarie d’Italia nel nostro istituto è stata una bella emozione”. Ha detto la preside, la signora Maria Grazia Nolli.

“La gara, voluta dal Ministero dell’Università e della ricerca , rispecchia la volontà di valorizzare le eccellenze della formazione e legate al mondo economico produttivo. Mentre gli alunni sono stati impegnati in prove teorico- pratiche molto complesse i docenti sono stati portati in visita alla scoperta della città, il Duomo, le botteghe liutaie, le principali chiese. Per tutti poi c’è stato il tour tra le aziende agroalimentari e zootecniche del territorio. Sono quattro gli studenti della provincia di Cremona che parteciperanno, tre di Cremona, e uno di Crema, che però non potranno classificarsi, perché regola vuole che l’Istituto ospitante metta a disposizione la commissione giudicatrice fatta dagli insegnanti locali e quindi  escluda dalla competizione i propri studenti”. L’impegno per tutti, sottolinea in questo modo la preside, è stato davvero grande, “ma abbiamo una bella squadra di professori, oltre che alunni motivati ed in gamba”.

E’ innegabile l’orgoglio che trapela dalle parole della preside. Ma al di la di ottimi professori ed aggiornati insegnamenti, al di la dell’alternanza scuola/lavoro, fiore all’occhiello dell’istituto, ciò che più colpisce è la concreta possibilità di impiego dei giovani che escono da questa scuola, e in un momento come quello che stiamo vivendo, non è certo una cosa da poco. Che ci sia davvero un ritorno alla terra, al settore primario? Una svolta verso i lavori concreti, produttivi, anziché d’ufficio e meramente teorici? beh, perché no? forse sarebbe la soluzione ai nostri problemi.

stanga 1

stanga 2

stanga 3

stanga 4

stanga 6

 

Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

NESSUN COMMENTO

Lascia il tuo commento


6 × nove =