La Madonna del latte

La Parrocchia di Pescarolo ha chiuso il Mese della Madonna, con la preghiera del S.Rosario all’edicola votiva, comunemente chiamata “Madonna del latte”, che si trova sulla sinistra della SP 3 per chi, da Pescarolo, va verso Gabbioneta. All’incrocio di quelle che probabilmente erano strade di importante comunicazione, oggi chiamate strade vicinali, una arriva da Pieve Terzagni, attraversata la SP 3 e va nella zona denominata “campagne” verso Binanuova, ad angolo retto nella zona dell’edicola votiva si forma un’altra strada che, attraversando i campi denominati i”bosc”, va verso la Senigola e si dice andasse verso Binanuova e una diramazione verso Grontardo.

Purtroppo, anche in questo caso, dati ufficiali non ne abbiamo e non resta che fare riferimento ai “si dice” arrivati a noi. La denominazione pare faccia riferimento ad un fatto realmente accaduto all’epoca dell’attacco al castello da parte dei francesi, quando furono in molti dal paese a rifugiarsi nelle campagne attorno all’abitato e una famiglia si rifugiò proprio nei bosc. La mamma che aveva appena avuto un bambino per la paura perse il latte che poi dopo tante preghiere le tornò. Questo fatto portò la famiglia a ringraziare la Madonna con la realizzazione dell’edicola votiva, una cosa semplice all’interno della quale era dipinta la Madonna che allattava il bambino.

Si dice che questo contribuì a dare il nome di Maestà a quel campo dove venne costruita. Sul retro erano collocate due piante che con il passare del tempo stavano creando problemi alla stabilità dell’edicola e così decidemmo di toglierle, circa 30 anni fa, provvedendo poi nel 1995 ad alcuni lavori di consolidamento della struttura, dice l’attuale proprietaria del terreno Favalli Riccarda. Relativamente al dipinto ricorda che riportava proprio la Madonna che allattava  il bambino, poi ricorda da bambina che, in occasione della ricorrenza di S.Rita, fu proprio il papà a evidenziare a Don Giuseppe Bugada, il deteriorarsi del dipinto e lo stesso si impegnò a recuperare un effige della Madonna, da collocare al posto del dipinto per rimediare al deterioramento nel tempo  dello stesso.

Giampietro Masseroni
Classe 1940. ex sindaco di Pescarolo, appassionato estimatore del proprio territorio, del quale conosce- e riporta- vita, morte e miracoli...

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