Le Tarsiee lignee di Cantoni

Torre de’ Picenardi – Inaugurata nella mattinata di sabato 23 u.s. con la presentazione della Professoressa Tiziana Cordani, presso Villa Sommi Picenardi a Torre de’ Picenardi la mostra di Cantoni Carletto. Come dice la figlia Cinzia, sembra che il papà abbia finalmente superato, quel non voler far conoscere il frutto della sua passione. Si è trattato di un lavoro non facile, un doveroso grazie a tutti coloro che hanno collaborato, tra questi certamente la Pro Loco con l’intraprendente Presidente Lucaccini, e alla famiglia Cassani che dato la disponibilità di spazi prestigiosi che hanno dato ulteriormente risalto alle 60 opere esposte.

cantoni_L’importante momento per un Cantoni molto emozionato si è svolto tra le opere contemporanee del 900 ed è stato aperto dall’Assessore alla cultura Maffezzoli G. Franco con un ringraziamento alla famiglia Cassani, presente il signor Paolo con la moglie Angela, un grazie a tutti i presenti, alle autorità tra le quali, il Presidente della Provincia Vezzini Carlo, il Sindaco Bazzani Mario, il Direttore di Cassa Padana Anadotti G. Paolo e per il GAL il consigliere Domaneschi Dario. Un grazie particolare per avere accettato l’invito al critico d’arte Professoressa Tiziana Cordani alla quale ha poi lasciato la parola. La Professoressa Cordani nel suo intervento ha ritenuto la sua presenza, un piacevole momento per ricordare la prima mostra da Lei curata nel 2006 e di ritenersi baciata dalla fortuna, quando ha l’occasione di esporre in questo bellissimo posto, ricco di memoria e di storia.

Una storia che ispira anche una parte delle opere realizzate da Cantoni e esposte in queste prestigiose sale, opere realizzate attraverso un linguaggio sia formale che tecnico molto raro. Ha poi espresso piacere per avere trovato tra i visitatori molto interesse e curiosità verso un lavoro che merita e che trova un legame con la tradizione cremonese dell’ebanisteria e una vocazione all’autonomia artistica, composta dall’espressione artistica e all’utilizzo dei materiali che comporta capacità di prospettiva, di progetto e di visione pittorica. Un lavoro, ha precisato la stessa, certamente non facile, che richiede tempi molto lunghi per una complessità nella realizzazione di quadri che vanno visti come tali e non come elemento di arredo e realizzati partendo da una necessaria e imprescindibile scuola di bottega, imparare a maneggiare gli strumenti e conoscere il legno nelle sue caratteristiche e nei suoi colori, con scelte che necessitano di una sensibilità molto simile a quella del pittore.

La professoressa si è sentita di affermare che la lunga scuola, lo studio, la pazienza e la grande passione che hanno contraddistinto l’impegno di tanti anni sono stati per Cantoni il migliore esercizio e la garanzia delle opere esposte e suddivise nelle varie sale secondo i vari temi, dalle opere del 900, alla tradizione, alle nostre radici e ai grandi impegni culturali trai quali, la raccolta di opere sacre nel salone degli specchi, le grandi vedute nel salone delle colonne, mentre si è volutamente lasciata nell’ingresso la musica un’altra importante pagina della nostra cultura.

La relatrice, nel ricordo di quella sua prima mostra che riguardava opere di Luciano Francone, scomparso recentemente un grande artista e amico, mi chiese di realizzargli un libro che trattasse l’incontro tra l’artista e il critico e che ha voluto donare alla famiglia Cassani. Invitando poi presenti alla visita delle opere di Cantoni ha ricordato che lo spirito si nutre ogni volta che vede la bellezza, l’autore commosso si è limitato ad invitare i visitatori a non guardare opere, che parlano da sole, per la parte tecnica, ma per il loro contenuto, mentre il Presidente Vezzini ha evidenziato come sia importante e salutare, fermarsi una volta tanto in un posto così bello a respirare un po’ d’arte.

L’Assessore dopo la consegna di alcuni omaggi floreali alla Professoressa Cordani e alle signore Cassani e Cantoni e la foto ricordo, ha dichiarato ufficialmente aperta la mostra, dedicata alla magia del legno, tra tradizione e rinnovamento attraverso le tarsie lignee di Cantoni Carletto.

Giampietro Masseroni
Classe 1940. ex sindaco di Pescarolo, appassionato estimatore del proprio territorio, del quale conosce- e riporta- vita, morte e miracoli...