Mostra di strumenti per la scrittura e la lettura braille

Cremona. Ha suscitato molto interesse la mostra di strumenti per la scrittura e la lettura braille allestita lo scorso martedì 21 febbraio dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti presso la sala Eventi di Spazio Comune nell’ambito della X Giornata Nazionale del Braille.

Sono stati presentati alcuni ausili quali: tavolette e dattilobraille, lettori audio, lettori di testi, e altro ancora, strumenti di cui normalmente i ciechi e gli ipovedenti si servono quotidianamente per leggere e scrivere. Per l’occasione è stato proiettato un filmato sulla vita di Louis Braille inventore dell’omonimo alfabeto utilizzato dai ciechi di tutto il mondo.

Durante lo svolgimento dell’esposizione, sono state rivolte molte domande alle quali, la presidente dell’UICI Flavia Tozzi con la sorella Annamaria, coadiuvate da alcuni esperti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cremona, hanno fornito molto volentieri risposte esaurienti su svariati temi inerenti la disabilità visiva e gli strumenti che servono a superare le difficoltà che essa presenta a chi la vive ogni giorno sulla propria pelle.

Ha partecipato alla mostra l’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Dr.ssa Rosita Viola, che ancora una volta ha manifestato la sua grande sensibilità e attenzione alle iniziative organizzate dall’U.I.C.I..

L’esposizione è stata visitata anche da Roberto Calvi rappresentante della Fand per conto dell’UNMS, presente anche un gruppo di non vedenti e ipovedenti soci dell’UICI, il Prof. Gennari Luciano esperto braillista e il prof. Palmiro Fieschi che ha svolto anni di insegnamento in alcuni istituti superiori di Cremona, attualmente in pensione ma sempre attento e partecipe alle attività dell’UICI.

La Presidente dell’Associazione Flavia Tozzi esprime un sentito ringraziamento a quanti hanno permesso di realizzare questo importante evento, in particolare ai volontari che si sono prodigati per garantirne la buona riuscita e, ovviamente, a tutti coloro che hanno visitato la mostra manifestando particolare sensibilità e interesse nei confronti di questo importante alfabeto che ha aperto la strada all’inclusione sociale delle persone con disabilità visiva consentendone l’accesso allo studio, al mondo lavorativo e al patrimonio culturale.