Quaresima di carità

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Cremona- L’edizione 2016 della “Quaresima di Carità”, la tradizionale iniziativa di solidarietà promossa dalla Caritas diocesana in preparazione alla Pasqua, aiuterà la realizzazione del progetto di accoglienza e sostegno alle donne in stato di fragilità e disagio che prenderà avvio entro la fine dell’anno a Cremona nella Casa di Nostra Signora del S. Cuore di Gesù, in via Ettore Sacchi 15.

Nella struttura, donata dall’Istituto secolare delle Oblate di Nostra Signora del Sacro Cuore alla Diocesi proprio a tale scopo, i lavori di adeguamento sono iniziati nel giugno del 2014. La conclusione è prevista per la prossima festa patronale di sant’Omobono, nel contesto della quale avrà luogo l’inaugurazione ufficiale.

Il progetto di Casa di Nostra Signora, presentato ufficialmente il 6 aprile 2014 al Museo del Violino di Cremona con il concerto dell’Orchestra dei Popoli, era già stato sostenuto con la “Quaresima di Carità del 2014” proprio per permettere l’avvio dei lavori.

La Casa di Nostra Signora sarà inaugurata in occasione della festività di S. Omobono 2016. Intanto proseguono i lavori per la predisposizione dei locali, al cui cui allestimento si potrà contribuire sostenendo la Quaresima di Carità 2016. L’aiuto di singoli e parrocchie potrà avvenire in tre direzione:

Abitare. Attraverso l’acquisto di materiale necessario ad arredare una camera doppia (mamma e bambino, oppure due adulte) o un mini alloggio. Nella Casa, infatti, le donne avranno la possibilità di godere di uno spazio privato singolo, oppure saranno accolte in camere doppie o triple se accompagnate dai figli. La Casa si doterà di lettini per l’infanzia, seggioloni e box da prestare alle mamme. L’arredamento di una camera tipo sarà così composto: due reti e due materassi, cuscini, due comodini, due armadietti, una scrivania e una sedia, appendiabiti, una cassettiera.

Lavorare. All’interno della Casa è prevista una cucina ad uso professionale destinata alle donne che saranno impegnate a imparare a cucinare e realizzare prodotti da forno, dolci e salati, e conserve. Vi sarà poi un laboratorio da utilizzare anche per piccoli lavori di sartoria, attrezzato con macchine da cucire. Con la quaresima di Carità sarà possibile contribuire a dare forma a questi spazi.

Educare. Per la realizzazione di un Osservatorio permanente sulle povertà e le risorse del mondo della donna, le Associazioni del “Tavolo rosa” organizzeranno incontri periodici. Risulta così necessario attrezzare di una sala studio/biblioteca (da utilizzare anche per il doposcuola) con un proiettore, un televisore, un computer e tutto quanto necessario alla realizzazione di un luogo di studio e confronto. Strumenti che potranno essere garantiti sostenendo la Quaresima di Carità.

Come contribuire alla Quaresima di Carità: 

Diverse sono le opportunità cui cui le comunità parrocchiali e i singoli potranno offrire il proprio contributo al progetto di Casa di Nostra Signora. Queste le modalità:

  • presso gli uffici della Caritas diocesana

di via Stenico 2B – 26100 Cremona – telefono 0372-35063

  • con carta di credito

attraverso il servizio “Dona ora” sul sito www.caritascremonese.it

  • con versamento su conto corrente postale
  1. 68411503 intestato a “Fondazione S. Facio onlus”
  • con versamento su conto corrente bancario

iban: IT 57 H 05156 11400 CC0540005161

intestato a “Fondazione S. Facio onlus”, indicando come causale “Quaresima di Carità 2016”.

 

 

Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

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