Sala gremita per il progetto “Identità al lavoro”

Cremona- Sala gremita per il progetto, giunto alla sua terza edizione, “Identità al lavoro” presentato il 12 aprile presso la Camera di Commercio di Cremona. L’iniziativa nasce dalla Provincia di Cremona, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona, il Comune di Cremona, il Comune di Crema e l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Nell’avviare i lavori del seminario “Identità al lavoro, quali competenze per la formazione e il lavoro”, il Segretario Generale della Camera di Commercio, Maria Grazia Cappelli, ha sottolineato confermato l’importanza del progetto “Identità al lavoro”, volto a dare ai giovani significative opportunità di crescita culturale, di conoscenza, di acquisizione di competenze direttamente spendibili sul mercato del lavoro, ricordando il forte impegno della Camera di Commercio, sia direttamente, che attraverso l’Azienda Speciale Servimpresa, per avvicinare il mondo della scuola a quello delle imprese e del lavoro e per aiutare i giovani ad essere imprenditori di sé stessi nel percorso verso l’affermazione professionale e personale.

Quello di oggi è il seminario conclusivo che presenta gli esiti di un intervento che la Provincia, ormai da 3 anni, dedica agli studenti e ai docenti delle Scuole Superiori e degli Enti di Formazione del territorio per accompagnarli ad una riflessione più profonda sul mondo del lavoro e sulle risorse necessarie per conoscerlo ed affrontarlo. Complessivamente, nelle 3 edizioni del progetto, la Provincia ha incontrato ben 980 studenti e circa 50 insegnanti”. – ha precisato il presidente della Provincia di Cremona, Carlo Vezzini – “E’ un impegno politico che la Provincia si è assunta, soprattutto alla luce della ancora attuale difficile congiuntura economica, che rende sempre più complicato per i nostri ragazzi mettere in campo le giuste risorse per cercare un’occupazione”.

Sono intervenuti, poi, Maura Ruggeri vice sindaco e assessore allo Sviluppo e all’Istruzione del Comune di Cremona, che ha illustrato l’attività svolta in tale ambito con l’Informagiovani, dove gli elementi formazione, orientamento e lavoro giocano un ruolo fondamentale nelle scelte future dei giovani, Elena Bugini in rappresentanza di Francesca Bianchessi, dirigente dell’USR Lombardia-Ufficio VI – Ambito Territoriale di Cremona, che ha focalizzato il tema alternanza scuola –lavoro, Dario Rech, dirigente Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Cremona, che ha presentato le motivazioni all’origine del progetto, trattando temi e processi che si muovono all’interno delle interrelazioni tra domanda e offerta di lavoro, formazione, conoscenza delle regole che, nel continuo cambiamento normativo, regolano gli stessi rapporti di lavoro, nelle relazioni reali tra imprese e coloro che cercano lavoro.

Si è entrati, poi, nello specifico del progetto grazie a Carlo Catania formatore esperto del progetto, terza edizione che ha visto la partecipazione di 26 classi, 16 scuole coinvolte tra Cremasco, Cremonese e Casalasco, con 520 studenti, 27 insegnati e 10 operatori del mondo del lavoro.

Sono stati, quindi, presentati i lavori delle Scuole relativi al “modo del lavoro” visto dai giovani: l’Ente di formazione “IAL Lombardia” di Cremona, che ha realizzato il logo del progetto ed un blog tematico; l’Ente di formazione “Scuola Edile Cremonese”, che ha reso una testimonianza verbale sulle dinamiche offerta e domanda ed aspetti collegati al lavoro; l’ Istituto di Istruzione Superiore “Torriani” di Cremona ha realizzato due video, uno con canzoni a tema sul lavoro cantate dai ragazzi ed un altro sulla simulazione dei colloqui di lavoro; l’Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi” di Cremona, che ha reso una testimonianza verbale, l’Istituto di Istruzione Superiore “Romani” di Casalmaggiore, che ha sviluppato un video sui colloqui di lavoro, l’Istituto Professionale “Ala Ponzone Cimino” di Cremona, che ha realizzato un video su cosa dire e non dire ai colloqui di lavoro. Da ultimo l’intervento di Diego Negrotti, presidente di Kairos Cremona.
L’iniziativa verrà replicataa Crema il giorno giovedi’ 14 aprile 2016 dalle ore 9,30 alle ore 12,30 (registrazione di tutti i partecipanti alle ore 9,00), presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano – sede di Crema, via Bramante n. 65.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie al consistente impegno e alla forte sinergia di tutte le Istituzioni locali che sono sensibili e seguono da vicino il tema dei rapporti tra scuola e mondo del lavoro; oltre alla Provincia, con tutte le professionalità del Settore Lavoro e Formazione, compresi gli operatori dei Centri per l’Impiego provinciali che costituiscono una grande risorsa sul territorio grazie alle loro profonde competenze in materia di mercato del lavoro, a Regione Lombardia, che, riconoscendo da subito il potenziale valore dell’iniziativa, l’ha approvata e fino ad ora sostenuta finanziariamente, l’Ufficio Scolastico Territoriale, che ha supportato il progetto fin dal suo inizio, la Camera di Commercio che, tra l’altro, ha collaborato per realizzare anche tecnicamente il seminario di Cremona, i Comune di Cremona che, attraverso gli operatori del Servizio Informagiovani, ha affiancato i referenti provinciali del progetto, il Comune di Crema che, tra l’altro, ha collaborato per realizzare anche tecnicamente il Seminario di Crema.

Il progetto intende perseguire 3 diversi obiettivi in relazione ai destinatari (studenti e insegnanti) e al territorio. Sul fronte degli studenti l’iniziativa è volta a migliorare la consapevolezza di sé (punti di forza e debolezze) e riflettere sulle proprie aspirazioni future; migliorare la conoscenza del mondo del lavoro e delle principali capacità richieste dalle aziende ai giovani di oggi; consolidare alcune competenze chiave considerate molto importanti per vivere e lavorare nella società e nell’economia di oggi e di domani. Nell’ambito degli insegnanti, la finalità è indirizzata ad acquisire e consolidare competenze metodologiche per condurre gruppi di orientamento e facilitare negli studenti lo sviluppo di capacità progettuali e processi decisionali. Infine il territorio, per creare e consolidare un rete di attori istituzionali, economici e sociali in grado di erogare servizi e attività di tipo orientativo rivolti a questo target di destinatari, valorizzando le competenze e il know how del territorio stesso ed acquisire strumenti e metodologie per la gestione di progetti e interventi di orientamento rivolti a questo target di destinatari.