Ultima tappa del carnevale pescarolese

Pescarolo ed Uniti – In una bella giornata di sole domenica 26 febbraio è calato il sipario sul Carnevale di Pescarolo, allietato dal corpo bandistico Carlo Tira di Volongo, diretto da Aristide Tira.

Tanta gente, tante maschere e tanti bambini che hanno trovato vari modi di divertirsi: dal trenino Pentolino guidato da Calcina Emanuele, alla carrozza e al trono della Barby, dalla truccabimbi ai gonfiabili.

Tra le tante tante maschere fuori concorso ma che hanno dato un grosso contributo ad animare il pomeriggio: Lady Oscar con tanti bambini e un bellissimo costume di cane, vestito dal personaggio misterioso.

Mentre la banda eseguiva tra gli applausi del pubblico le ultime suonate, si prendeva nota su un apposita lavagna dei voti espressi dai presenti sulla piazza, relativamente a carri e maschere. Per la prima volta infatti la giuria non è stata nominata dagli organizzatori, ma la scelta dei vincitori veniva affidata ai presenti sulla piazza che esprimevano il loro voto su schede per erano disponibili su un tavolo davanti al palco.

La parte del leone l’ha fatta il carro ispirato al film “Star Wars”, che si è aggiudicato il fagiolo d’oro come miglior carro e quello d’argento come migliore mascherata abbinata allo stesso soggetto.

Per i carri medi: primo premio al “Biroc el va con 9 voti e che Giovanni Brozzi ha voluto dedicare all’amico del nostro carnevale, il “Pisaro”, recentemente scomparso; secondo, con due voti, lo “spaventapasseri” di Adelio Giorgi.

Ritornando al concorso principale, dopo Star Wars con 53 punti  secondo con 41 punti “Sempre a tavola” con i suoi pagliacci, al terzo posto con 38 punti “Le forze della Natura” e al 4° posto con 27 punti “Il regno dei 4 elementi”.

Tra le mascherate, dopo la prima con 39 punti, secondi si sono classificati a pari merito “I 4 elementi “ e “La Schiapparelli si è schiantata, ve l’abbiamo riportata”, al terzo posto “Sbirulino e i suoi amici”, al quarto ”Descendants” e al quinto “I dadi“ che però non si sono presentati a ritirare il riconoscimento per la loro gradita partecipazione.

La mascherata titolata “Regina Elisabetta”, non iscritta ufficialmente alla sfilata, è stata premiata dagli applausi del pubblico.

Ora tocca alla tradizione, o meglio si procede verso gli atti finali. Il prossimo appuntamento per gli addetti ai lavori e per tutti i cittadini è per lunedì 27 verso le 14.30 presso l’incrocio di via Matteotti con la S.P. 3 per Grontardo. Dopo il rinfresco offerto dalla famiglia Miglio, il corteo aperto dai bambini impegnati a tirare la simbolica fune inizierà il suo percorso attraverso le vie Matteotti, Carducci, Mazzini, Della Macina, Roma per arrivare in piazza Garibaldi, accolto dal suono della campana a martello.

Durante il tragitto, dolci vari per i bambini offerti da privati e negozianti. Poi da ”cose buone da Nunzia” la merenda a base di panini con salame e al “Country House“ da bere per tutti. A seguire del buon vin Brulè alla Nuova Brianza da Carla.

In piazza la pianta, estirpata domenica mattina, verrà issata nella buca appositamente preparata, l’operazione si concluderà con l’applauso dei numerosi cittadini presenti sulla piazza.

Martedì 28, in mattinata, la formazione della grande catasta di legna e alle ore 20.00, al suono della campana dell’Ave Maria, via al grande Falò. Alla mezzanotte il suono del campanone annuncerà la fine del carnevale e l’inizio della Quaresima..

La Redazione
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